lunedì 15 aprile 2013

SCADENZE DI MARTEDI' 16 APRILE 2013


RITENUTE 
Versamento ritenute su redditi da lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni nonché su corrispettivi per contratti d'appalto nei confronti dei condomini (mese precedente)
ADDIZIONALI 
Versamento addizionali regionali/comunali su redditi da lavoro dipendente del mese precedente
IVA LIQUIDAZIONE MENSILE 
Liquidazione nonché versamento dell'imposta eventualmente a debito relativa al mese precedente
IVA DICHIARAZIONE D'INTENTO (mensile) 
Invio delle comunicazioni d'intento in relazione alle quali sono state emesse fatture senza applicazione dell'IVA registrate per il mese precedente
IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI 
Termine per il versamento dell'imposta sugli intrattenimenti del mese precedente
CONTRIBUTI INPS - GESTIONE EX ENPALS MENSILI 
Termine per il versamento contributi previdenziali a favore dei lavoratori dello spettacolo
CONTRIBUTI INPGI 
Versamento dei contributi previdenziali dei giornalisti professionisti relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente
CONTRIBUTI INPS MENSILI 
Versamento all'INPS da parte dei datori di lavoro dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente
GESTIONE SEPARATA INPS 
Versamento del contributo previdenziale sui compensi corrisposti nel mese precedente

venerdì 12 aprile 2013

INDICE NAZIONALE DELLA PEC



Con Decreto MISE 19 marzo 2013, è stato istituito, presso lo stesso MISE, il pubblico elenco denominato "Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti (INI-PEC)".
In particolare, l'INI-PEC è suddiviso in due sezioni:
  • "sezione imprese", riportante le informazioni relative a provincia, codice fiscale, ragione sociale/denominazione, indirizzo PEC;
  • "sezione professionisti", riportante le informazioni relative a provincia, ordine o collegio professionale, codice fiscale, nominativo, indirizzo PEC.
La realizzazione e la gestione dell'INI-PEC hanno le finalità di favorire la presentazione per via telematica delle istanze, delle dichiarazioni e dei dati, nonché lo scambio di informazioni e documenti tra Pubblica Amministrazione, imprese e professionisti.

giovedì 11 aprile 2013

ISCRIZIONE ALLA GESTIONE SEPARATA DEL SOCIO LAVORATORE CHE E' ANCHE AMMINISTRATORE





La Corte di Cassazione ha statuito che il socio lavoratore che esercita come amministratore dev'essere iscritto anche alla gestione separata, dichiarando l'illegittimità dell'unificazione della posizione previdenziale a seconda dell'attività prevalente.
Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 8666 del 9 aprile 2013, ha confermato che non trova applicazione la suddetta unificazione della contribuzione (art. 1, comma 208, Legge n. 662/1996), nel caso di esercizio di attività in forma d'impresa ad opera di commercianti o artigiani ovvero di coltivatori diretti contemporaneamente all'esercizio di attività autonoma, per la quale vige l'obbligo dell'iscrizione alla gestione previdenziale separata di cui all'articolo 2, comma 26, della Legge n. 335/1995.

IN G. U. IL DECRETO SULLE SOCIETA' FRA PROFESSIONISTI




Con Decreto 8 febbraio 2013, n. 34, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 6 aprile, n. 81, il Ministero della Giustizia, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha adottato il Regolamento che disciplina l'istituzione delle società tra professionisti, così come previsto dalla legge che ha riformato le professioni "ordinistiche".
Il Regolamento, che entra in vigore dal 22 aprile 2013, prevede una duplice iscrizione delle nuove società presso la sezione speciale del Registro delle Imprese, e in una sezione speciale degli albi o dei registri tenuti presso l'ordine o il collegio professionale di appartenenza dei soci professionisti.
Per tale tipologia di società è prevista la possibilità di aggregazione nella compagine societaria di soci iscritti in albi e soci non professionisti, tecnici o finanziatori.
Nello specifico il Regolamento richiede che i soci professionisti assumano una doppia maggioranza in assemblea: per quote e per teste, pari o superiore ai due terzi. Tuttavia, tale disposizione non opera laddove non sia richiesta dalla legge una maggioranza capitaria. Potrebbe pertanto determinarsi un patto parasociale fra i soci che rappresentano il 50% più uno del capitale.

DECRETO "SBLOCCA DEBITI": NOVITA' IN AMBITO IMU




Con l'art. 10, comma 4, D.L. n. 35/2013, Decreto c.d "sblocca debiti", sono state apportate modifiche alla disciplina IMU.
In particolare, sono state introdotte le seguenti novità:
  • il termine di presentazione della dichiarazione è individuato al 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta;
  • l'efficacia della deliberazione di approvazione delle aliquote/detrazione nonché dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi sul sito Internet del Ministero delle Finanze.
A tal fine il Comune deve inviare telematicamente la deliberazione:
  • entro il 9 maggio. In caso di mancata pubblicazione entro il 16 maggio, il versamento della prima rata è determinato in misura pari al 50% dell'IMU dovuta sulla base delle aliquote/detrazione dell'anno precedente;
  • entro il 9 novembre. La pubblicazione, che deve avvenire entro il 16 novembre, ha effetto per la determinazione della seconda rata dovuta nel mese di dicembre. In caso di mancata pubblicazione entro la predetta data "si applicano gli atti pubblicati entro il 16 maggio dell'anno di riferimento oppure, in mancanza, quelli adottati per l'anno precedente".