Questo è il nostro motto e queste sono le tre parole chiave che identificano la nostra mission:
SOLUZIONI dedicate, puntuali, etiche e tempestive con l'attenzione necessaria alla riduzione dei costi generali;
IMPRENDITORI, professionisti, imprese e chi ha necessità di supporto e professionalità nelle scelte per la propria attività
;
CONTEMPORANEI perchè il dinamismo nel seguire ogni variazione o aggiornamento normativo è fondamentale.
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lunedì 9 ottobre 2017
domenica 8 ottobre 2017
GIOTTO STUDIO. SOLUZIONI PER IMPRENDITORI CONTEMPORANEI.
L’attività professionale dello studio riguarda l’assistenza
e la consulenza a società, imprenditori, professionisti e privati.
Si tratta di una realtà giovane e dinamica in grado di affiancare i clienti nella realizzazione del loro business, offrendo SOLUZIONI PERSONALIZZATE, veloci ed economicamente soddisfacenti.
CONSULENZA A PRIVATI
DICHIARAZIONE DEI REDDITI
CODICE ETICO
GIOTTO STUDIO
VIA BELVEDERE 9/A - FALZÈ DI PIAVE
31020 SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA (TV)
PARTITA IVA 03638320261
TELEFONO +39.0438.801.512
INFO@GIOTTOSTUDIO.IT
Si tratta di una realtà giovane e dinamica in grado di affiancare i clienti nella realizzazione del loro business, offrendo SOLUZIONI PERSONALIZZATE, veloci ed economicamente soddisfacenti.
Il rapporto di fiducia che si instaura con ogni cliente è
condizione fondamentale per la reciproca crescita e per la creazione di VALORE perché
ogni cliente è unico nel suo genere e il successo del cliente è il successo
dello studio.
La formazione e l’aggiornamento professionale sono continui
e garantiti da strutture accreditate.
L’attività è guidata da principi di professionalità e di
etica. Al fine di offrire un servizio completo anche in settori
complementari, lo studio si avvale dei servizi di professionisti e di società
di servizi di comprovata esperienza.
CONSULENZA A PRIVATI
DICHIARAZIONE DEI REDDITI
- Modello 730 in qualità di soggetto incaricato da un CAF
- Modello unico
- Calcoli IMU e dichiarazioni IMU
AGEVOLAZIONI
- Ristrutturazione edilizia
- Risparmio energetico
SUCCESSIONI
- Redazione dichiarazioni di successione e sistemazioni di interessi fra eredi
CONSULENZA AD AZIENDE E PROFESSIONISTI
AMMINISTRATIVA
- Contabilità e bilancio: tenuta della contabilità aziendale con redazione e riclassificazione del bilancio gestionale
- Analisi di bilancio: riclassificazione e analisi di bilancio volte al controllo e monitoraggio dell'attività gestionale
- Revisione: revisione della contabilità aziendale e certificazione dell'attendibilità del bilancio
- Consulenza nella pianificazione del passaggio generazionale
- Guida agli investimenti
DEL LAVORO
- Elaborazione paghe
SOCIETARIA
- Operazioni aziendali straordinarie: consulenze alle società in occasione della costituzione e di tutte le operazioni di carattere straordinario quali la trasformazione, la fusione, la scissione e la liquidazione volontaria
- Business plan e startup
- Collegio sindacale: sono disponibile a ricoprire la carica di sindaco in società di capitali
FISCALE
- Pianificazione fiscale
- Contenzioso tributario e istituti deflattivi: assistenza nei rapporti con l’amministrazione finanziaria; rappresentanza ed assistenza innanzi alle Commissioni tributarie
- Due diligence fiscale, analisi del rischio
LEGALE - COMMERCIALE
- Contratti e accordi commerciali ed aziendali in genere
CODICE ETICO
- Consulenza nella predisposizione del codice etico e di modelli organizzativi
- Membro di organismi di vigilanza
GIOTTO STUDIO
VIA BELVEDERE 9/A - FALZÈ DI PIAVE
31020 SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA (TV)
PARTITA IVA 03638320261
TELEFONO +39.0438.801.512
INFO@GIOTTOSTUDIO.IT
giovedì 6 novembre 2014
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE CON UN OCCHIO AL PRESENTE (LE AGEVOLAZIONI FISCALI) E UNO AL FUTURO (LA PENSIONE AGGIUNTIVA)
In Italia la previdenza
complementare è ancora oggetto di scetticismo. Forse non c’è stata ancora
una giusta sensibilizzazione sull’argomento. Forse, abituati al benessere
garantito degli istituti pubblici, sono pochi i lavoratori giovani che si informano
sul proprio futuro previdenziale. In realtà la spesa pubblica per le pensioni
di ogni tipo non è più sostenibile, in una situazione in cui l’economia è ferma
e ci sono vincoli internazionali da rispettare. Inoltre c’è un fattore
generazionale e demografico. L’aspettativa di vita per chi esce dal mondo del
lavoro, fortunatamente, è sempre più alta, ma, dall’altro lato, i pochi che
entrano nel mercato del lavoro, e che in
pratica pagano le pensioni di chi è già uscito, si devono accontentare di
contratti atipici, precari, temporanei, e di conseguenza i
contributi che vengono versati nelle casse degli istituti previdenziali,
pubblici e privati, sono inferiori rispetto alle uscite.
La riforma Fornero delle pensioni ha concluso un
percorso iniziato già negli anni ’90, sancendo il passaggio
definitivo dal metodo di calcolo retributivo (più vantaggioso per il lavoratore
ma più oneroso) a quello contributivo (si percepisce tanto
quanto si ha versato). Un passaggio che non ha interessato solo l’Inps, ma
anche le casse private dei professionisti a cui lo Stato ha chiesto di rendersi
sostenibili. Ciò ha comportato che, anche per tutte le categorie di lavoratori
le aspettative sugli importi sono da rivedere al ribasso rispetto a quanto
percepito nella vita lavorativa: si parla di una media del 55% dello stipendio,
contro l’80% di chi andava in pensione col metodo retributivo.
C’è da considerare, poi, un’altra variabile, ovvero
la non-crescita
del Pil. Nel calcolo della pensione con metodo contributivo, il
montante è rivalutato sul tasso di crescita del Prodotto interno lordo, ma se
questo è pari a zero o, peggio, è negativo, ne vanno di mezzo anche gli importi
delle pensioni.
Insomma, date queste premesse, le conclusioni sono
facili da trarre: i futuri pensionati avranno assegni ben più bassi rispetto
allo stipendio e ai loro predecessori.
Ma quando conviene cominciare a pensare alla
propria pensione integrativa? Non è possibile indicare un’età precisa, ma
sicuramente più si è giovani e meglio è. Chi adesso inizia a lavorare, infatti,
sarà quasi sicuramente un anziano di domani con più difficoltà economiche di
quelli di oggi.
Ecco perchè, secondo quanto affermano molti esperti della materia pensionistica, migliorerà la propria situazione futura se ora ha la lungimiranza di cominciare a programmare il proprio futuro pensionistico.
I motivi che dovrebbero spingere un giovane verso la previdenza complementare sono più di uno.
Aderire presto a questo sistema pensionistico permetterà, in caso di necessità, di avere diritto prima alle anticipazioni previste ad esempio per l’acquisto o ristrutturazione della prima casa, per disoccupazione o per malattia. La scelta può essere fatta, versando le quote necessarie, perfino dal genitore per il figlio adolescente, non ancora entrato nel mondo del lavoro. Inoltre l’adesione alla pensione integrativa non ha solo i vantaggi legati alla possibilità di garantirsi un assegno previdenziale più sostanzioso. Sono previste, infatti, specifiche agevolazioni.
Ecco perchè, secondo quanto affermano molti esperti della materia pensionistica, migliorerà la propria situazione futura se ora ha la lungimiranza di cominciare a programmare il proprio futuro pensionistico.
I motivi che dovrebbero spingere un giovane verso la previdenza complementare sono più di uno.
Aderire presto a questo sistema pensionistico permetterà, in caso di necessità, di avere diritto prima alle anticipazioni previste ad esempio per l’acquisto o ristrutturazione della prima casa, per disoccupazione o per malattia. La scelta può essere fatta, versando le quote necessarie, perfino dal genitore per il figlio adolescente, non ancora entrato nel mondo del lavoro. Inoltre l’adesione alla pensione integrativa non ha solo i vantaggi legati alla possibilità di garantirsi un assegno previdenziale più sostanzioso. Sono previste, infatti, specifiche agevolazioni.
Durante la vita lavorativa i versamenti a carico
del lavoratore e del datore di lavoro sono dedotti
dal reddito imponibile, entro il limite di 5.164,57 euro. Il risparmio
fiscale generato sarà minimo del 23 per cento (aliquota Irpef minima
applicabile).
C’è poi il concetto di reversibilità, cioè la
possibilità, pagando una quota addizionale, di “spostare” la rendita della
pensione a favore del coniuge o di un parente stretto in caso di decesso del
titolare.
Ma come si fa a sapere quale soluzione scegliere? Partiamo
dall’assunto che non ci sono soluzioni preconfezionate. E’ necessario prima
fare una stima del gap e poi, sulla base delle proprie esigenze, individuare la
formula più appropriata, chiedendo un supporto a un consulente preparato.
GiottoStudio
vuole sensibilizzare sull’argomento e Ti invita all’incontro gratuito che si
terrà giovedi 13 novembre presso l’Hotel
Contà a Pieve di Soligo.
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