martedì 16 ottobre 2012
DICHIARAZIONE IMU
Dichiarazione IMU: Consultazione pubblica aperta ai cittadini
Il D.L. n. 174/2012 all'art. 9, comma 3, lett. b), ha ufficializzato la proroga della dichiarazione IMU al 30 novembre 2012 (per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo ai fini dell’IMU è sorto dal 1° gennaio 2012). Sul sito del Dipartimento delle Finanze all'indirizzo http://www.finanze.gov.it/servizi/consult/index.php?op=add i contribuenti hanno la possibilità di trasmettere entro il 19 ottobre 2012 contributi e osservazioni ritenuti utili ai fini della predisposizione definitiva del modello di dichiarazione e delle relative istruzioni. Per il corretto invio dei contributi è necessario rispondere, entro 24 ore, all'email che verrà inviata a completamento della procedura.
La partecipazione alla consultazione non costituisce alcun titolo, condizione o vincolo rispetto a eventuali decisioni del Dipartimento delle finanze. Una sintesi degli esiti sarà pubblicata al termine della consultazione.
In allegato:
Bozza del Modello di Dichiarazione Imu elaborata dal Dipartimento delle Finanze
Istruzioni per la compilazione
Link:
http://www.fiscoetasse.com/normativa-prassi/11351-dichiarazione-imu.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook
CORSO: L'IMPRESA CHE FUNZIONA
Il corso
ha come obiettivo quello di fornire le conoscenze chiave per POTENZIARE O AVVIARE una attività imprenditoriale e di lavoro autonomo, consapevole,
produttiva ed efficiente.
Il corso
avrà luogo il giorno 6 ottobre 2012 dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e verrà ripetuto nelle
seguenti date:
10
novembre 2012; 15
dicembre 2012; 12
gennaio 2013.
lunedì 8 ottobre 2012
RIATTIVATO IL FONDO PER L'IMPREDITORIA FEMMINILE
Si segnala che, a seguito del conferimento di ulteriori risorse regionali, a partire dal 01/10/2012 sarà nuovamente possibile presentare richieste di agevolazione a valere sul Fondo di Rotazione per l'Imprenditoria Femminile ex L.R. 1/2000.
venerdì 5 ottobre 2012
PROROGA DICHIARAZIONE IMU
All’interno del decreto “Enti Locali”, approvato il 04/10 dal Consiglio dei ministri, tra le altre cose, sembra (il condizionale è doveroso!) sia stata inserita la data definitiva per la presentazione della dichiarazione Imu 2012, relativa alle variazioni immobiliari intercorse al primo gennaio scorso.
Inizialmente prevista per il 30 settembre dal D.L. 16/2012 sulle “Semplificazioni fiscali”, a causa dei ritardi di approvazione dei bilanci preventivi comunali, (prorogati anch’essi al 30/10 prossimo), l’invio dei modelli è stato rinviato al 30/11, offrendo comunque poco meno di 2 mesi a professionisti e cittadini per predisporre i dovuti accorgimenti.
Aggiungendo l’aggravante che, le varie bozze diffuse da alcune settimane in rete e tra la stampa di settore, del dichiarativo e delle relative istruzioni, sono ancora lontane dalla versione ufficiale, con tutta l’incertezza che ne consegue.
Infatti, rimane ancora poco chiaro l’alveo della casistica da comunicare all’Amministrazione finanziaria, ad oggi molto ampio ed in netto contrasto con il divieto per la P.A. di chiedere ai contribuenti informazioni già in suo possesso. Cosicché con le attuali formulazioni, ad esempio, ricadranno nella platea dei dichiaranti tutti i proprietari di:
- più immobili, di cui uno ad aliquota ridotta, in uno stesso comune,
- fabbricati locati;
- immobili strumentali e dei soggetti Ires;
- stabili di interesse storico od inagibili;
- immobili soggetti ad agevolazioni varie.
Di contro, il decreto in parola dimostra molta solerzia, sugli aspetti legati alla riscossione del tributo, confermando la possibilità per i Comuni di rivedere aliquote e regolamenti fino al 31 ottobre e non toccando la data del 16/12 (posticipata al 17/12 in quanto cadente di domenica) per effettuare le operazioni di conguaglio e saldo dell’imposta dovuta.
Pubblicato poi, anche il facsimile di bollettino postale da usare alternativamente al modello F24, per versare il tributo, con l’accortezza rispetto all’Ici, di aver predisporre un solo conto corrente nazionale per il versamento (n. 1777 intestato all’A.d.E.), a fronte della miriade di codici comunali del passato.
http://www.fiscoetasse.com/blog/proroga-dichiarazione-imu-al-30-novembre-meglio-tardi-che-mai/
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CEDOLARE SECCA
I locatori che hanno optato per il regime della cedolare secca in dichiarazione, ma non hanno ancora inviato la raccomandata all’inquilino, possono farlo entro il prossimo 1° ottobre. A stabilirlo la circolare 20/E del 4.6.2012, che in considerazione del regime transitorio del 2011, consente la proroga dell’invio della raccomandata entro il termine di presentazione di Unico 2012.
Scarica gratis la Circolare del Giorno n. 192 del 26.09.2012
Per un approfondimento sull'argomento vai al nostro dossier Cedolare Secca
Opzione cedolare in dichiarazione
L’opzione in dichiarazione è prevista per i contratti di locazione:
in corso nel 2011, scaduti oppure oggetto di risoluzione volontaria al 7/04/2011;
in corso al 7/04/2011, per i quali era già stata eseguita la registrazione o per quelli prorogati per i quali era già stato effettuato il relativo pagamento;
non formati per atto pubblico o scrittura privata autenticata, di durata non superiore a 30 giorni complessivi nell’anno;
ed è valida solo per l’annualità che termina nel 2011 e/o per quella successiva, che inizia dal 2011 e termina nel 2012.
Invece, per i contratti registrati dal 7.4.2011 l’opzione va esercitata in sede di registrazione del contratto di locazione utilizzando il mod. SIRIA (in presenza dei presupposti richiesti) o il mod. 69 e, salvo revoca, ha effetto per l’intera durata del contratto di locazione.
Termine di invio della raccomandata
In generale la lettera all’inquilino va inviata:
prima della registrazione del contratto, oppure
prima del termine di versamento del’imposta di registro per le annualità successive.
Tuttavia per i contratti in corso all’1.1.2011 per i quali l’opzione è esercitata in dichiarazione dei redditi l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 26/E del 1° giugno 2011, aveva stabilito che la comunicazione poteva essere inviata nel termine di versamento del primo acconto dovuto: 6.7.2011 (se l’acconto è dovuto in due rate) o 30.11.2011 (se l’acconto è dovuto in unica rata), ovvero entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi se non è dovuto acconto.
Successivamente, con la circolare 20/E del 4.6.2012, l’Agenzia ha prorogato ulteriormente il termine di invio, fissandolo al 1° ottobre 2012.
È utile precisare che, anche se il locatore può inviare la lettera entro il 1° ottobre, è necessario che per le annualità interessate:
non abbia applicato l’aggiornamento del canone. In ogni caso, qualora l’aggiornamento sia stato richiesto e percepito dovrà essere restituito all’inquilino (come indicato nella Circolare n. 26/E/2011);
abbia versato l’acconto della cedolare secca. Nel caso in cui non sia stato versato l’acconto 2011 sarà possibile regolarizzare l’omissione tramite il ravvedimento operoso utilizzando i codici tributo “1192” (per gli interessi) e “8913” (per la sanzione).
Raccomandata postale
La comunicazione all’inquilino deve assolutamente essere fatta con raccomandata postale, pena l’inammissibilità del regime della cedolare. Nella circolare 26/E del 01.06.2011 l’Agenzia specifica che “è esclusa la validità ai fini in esame della raccomandata consegnata a mano, anche con ricevuta sottoscritta dal conduttore”.
Modello di raccomandata
Premesso che non esiste un modello ufficiale di raccomandata, l’importante è che in essa siano precisati i dati del contratto in corso, l’opzione esercitata dal locatore e la rinuncia espressa agli aggiornamenti del canone, compreso quello derivante dalla variazione ISTAT.
Scarica gratuitamente qui il fac-simile di raccomandata.
giovedì 4 ottobre 2012
INDAGINI FINANZIARIE IN AUMENTO
Esecuzione dei controlli alle indagini finanziarie, con particolare riguardo ai conti correnti bancari per le indagini nei confronti di professionisti e imprese.
Nella circ. 18/E del 31 maggio 2012 l’Agenzia delle entrate, assegna un ruolo privilegiato nell’esecuzione dei controlli alle indagini finanziarie, infatti, «Ai fini dell’esecuzione dei controlli va sempre più privilegiato l’utilizzo delle indagini sui rapporti finanziari, con particolare riguardo ai conti correnti bancari, le cui movimentazioni consentono la ricostruzione presuntiva dell’effettivo volume degli affari conseguito dai contribuenti in parola e l’auspicata individuazione delle omesse contabilizzazioni di ricavi e compensi.
Il ricorso al detto strumento istruttorio, ricorrendone i presupposti, deve in specie avvenire nei controlli riguardanti gli esercenti arti e professioni e gli esercenti attività di impresa aventi ad oggetto prevalente la prestazione di servizi ed il commercio al dettaglio (in quest’ultimo caso, considerando specificamente i rapporti cui affluiscono i pagamenti ricevuti mediante carte di credito e di debito)».
Perché l’Agenzia delle entrate tende a privilegiare l’indagine finanziaria alla tradizionale “verifica” nei confronti di lavoratori autonomi, imprenditori individuali e soci di società a ristretta base azionaria?
Dott. Bertolaso Piero
lunedì 1 ottobre 2012
CATASTO: DA OGGI VISURE A PAGAMENTO
Da oggi, 1° ottobre 2012, le visure catastali saranno a pagamento, con un tributo catastale e ipotecario che può andare da un euro in su. Saranno esentati dal versamento del tributo solo le persone fisiche che richiedono visure relative ai propri beni presso gli uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio. La novità è frutto delle disposizioni contenute nel D.L. n. 16/2012. Venerdì 28 settembre l’Agenzia del Territorio ha pubblicato la Circolare n. 4/T per chiarire le novità apportate da tale decreto.
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